Review: Un giorno questo dolore ti sarà utile (2011)

Con le vesti di una comedy-drama, Roberto Faenza, trapiantato ad Hollywood, ci porta l’adattamento del romanzo di Peter Cameron, Un giorno questo dolore ti sarà utile, dai molteplici buoni spunti, e con qualche buon concetto; ma è nell’adattamento della storia per lo schermo che il castello di carte crolla.

La storia ricalca uno stereotipo, proponendosi come appartenente al tipico filone, delle commedie drammatiche, di famiglie disadattate, fuori dagli schemi, James è il tipico ragazzo anticonformista, alle prese con una madre isterica, una sorella sbandata e un padre egoista e lontano, ogni singolo personaggio non solo segue uno stereotipi visto e rivisto, ma viene leggermente abbozzato, poche frasi d’effetto tratte dal romanzo cercano di sorreggere una sceneggiatura mal realizzata, ma non basta, il leggero filo psicologico tracciato per ogni personaggio, per non dimenticare l’estremo accenno della nonna del protagonista, una Ellen Burstyn sprecata, e della psicologa Lucy Liu; risulta un condimento al ruolo del protagonista Toby Regbo. Il cast segue un buon ritmo nonostante gli scivoloni dello script, situazioni terribilmente scontate vengono alternate a dialoghi estremamente banali; la frazione delle scene fa spesso pensare alla tempistica di una sit-com televisiva e forse a questo si sarebbe potuto prestare il suddetto adattamento!

Il protagonista Toby Regbo offre comunque una buona prestazione d’esordio, e nonostante ogni ruolo sia stato poco definito per lasciare spazio al suo, neanche quello di James è un personaggio reso al meglio, e non si ha la sensazione che tutto ciò sia voluto. Buona anche la prestazione della madre di James nel film, Marcia Gay Harden, che fa quel che può per un ruolo abbozzato; così come Deborah Ann “True Blood” Woll.

Dopo aver contribuito ad una pessima sceneggiatura, Faenza corona il tutto con una regia funzionale quanto basta, poche idee; qualche giochetto già visto e niente di più. L’alternanza tra situazioni più o meno comiche a drammi esistenziali, familiari, non regge, nessuna sfumatura viene colta; e la banalità è sempre dietro l’angolo; e purtroppo non tutti siamo Woody Allen. Un giorno questo dolore ti sarà utile, è un buon romanzo, che ha subito, come spesso capita, un deludente adattamento; forse i presupposti erano buoni ma il risultato finale sbagliato.

voto: 5

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Da oggi in Sala: Gli imperdibili… e gli evitabili!

Se la scorsa settimana il film da non perdere in sala è stato, il drammatico, Paradiso Amaro, pieno di nomination ai prossimi  Oscar, che si terranno proprio questa settimana; oggi arriva nelle sala un film italiano trapiantato negli USA! Mi riferisco a Un giorno questo dolore ti sarà utile, assolutamente tra gli imperdibili, ma non solo, la scelta di questa settimana sarà molto ricca anche ti validi titoli al di fuori del dramma, eccoli qui per voi:

Gli Imperdibili

Un giorno questo dolore ti sarà utile, dramma diretto dal regista italiano Roberto Faenza, dal cast stellare, (la giovane star di True Blood) Deborah Ann Woll, Stephen Lang, Lucy Liu, Aubrey Plaza (da Parks & Recreation), l’immensa Ellen Burstyn e un’inedito Peter Gallagher e la splendida Marcia Gay Harden. Tessono un dramma familiare, moderno, tutto intorno all’esordiente Toby Regbo. Un dramma ironico e originale da non perdere, meglio non svelare di più!

Hysteria, l’originale commedia all’inglese sull’invenzione del vibratore, Knockout – resa dei conti, spy action movie con un trio di star quali sono Michael Fassbender, Ewan McGregor e Antonio Banderas alle prese con una sottospecie di nuova Nikita. E poi gli amanti della natura e del naturalismo non possono perdersi una sorprendente storia di un salvataggio, tra i ghiacci, in Qualcosa di Straordinario, con una Drew Barrymore alle prese con la vita di un gruppo di balene! Ed ancora, anche fuori dal made in usa, una commedia strappalacrime francese, Quasi Amici, solo se non avete proprio nulla da ritrovare negli altri titolo! Ma ancora dal suolo francese arriva un road movie dal titolo Thelma, Louise e Chantal; ogni citazione è puramente casuale, film che magari potrebbe riservare una sorpresa, o forse no. Se film come Quasi Amici e Thelma, Louise e Chantal, di mia opinione potrebbero benissimo anche essere messi tra gli evitabili, ma non entrano in quella categoria perché forse qualcosa potrebbe salvarsi, potrebbe anche essere una sorpresa un film italianissimo come La scomparsa di Patò, adattamento del romanzo di Andrea Camilleri.

L’unico assolutamente evitabile questa settimana è Viaggio nell’isola misteriosa, un pop corn movie, che vuole essere per famiglie, ma risulta un film votato al 3D con terribili forzature grafiche, senza arte ne parte, qualcosa di già visto, di scontato e di evitabile!