The Most Beautiful Scenes: Midnight in Paris

daaaaaaaaaaaaaaaaaaaalì

Dopo tanto scempio sentimental-chic nei film di Allen, arriva Midnight in Paris: una pellicola davvero graziosa, sempre presuntuosa, ma finalmente una rinascita per Allen, anche se dopo…

Questa è la fantastica scena in cui il protagonista del film, in unoo dei suoi slittamenti temporali, incontra i grandi della scena surrealista artistica: Salvador Dalì, Luis Bunel e Man Ray.

 

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The Most Beautiful Scenes: I Cento Passi

E allora…allora invece della lotta politica, la coscienza di classe, tutte le manifestazioni e ‘sctè fessarie, bisognerebbe ricordare alla gente che cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, difenderla.
La bellezza…è importante la bellezza…da quella scende giù tutto il resto.

In occasione delle elezioni regionali in sicilia, penso che questa scena tratta dal film I Cento Passi, a sua volta tratto da una cruda realtà, sia esatta. È proprio vero, come la gente si abitua al troppo cemento che deturpa il paesaggio, sempre la stessa gente si abitua alla solita e nera classe politica (da cui deriva molto cemento).

The Most Beautiful Scenes: Aprile

Da “Aprile” by Nanni Moretti. Non è certo una scena epica, ma sono del parere che sia una scena etica, piuttosto. Col suo favoloso modo  di narrare, in cui è implicito un interessante montaggio, Moretti esordisce in una critica al cinema commericiale americano, dove si preoccupa anche del fatto che gli adolescenti restano influenzati e condizionati dal tali film “trash”;. Termina la scena e finisce la critica con una massima ironica eccellente leggendo l’oroscopo del segno di suo figlio che dice “Ariete: il loro motto? Averla sempre vinta”

The Most Beautiful Scenes: Lost In Translation

Lost In Translation a mio parere è un buon prodotto cinematografico della cara Sofia Coppola. In questo film ci sono molte altre scene belle, ma ho scelto questa, che inoltre è il finale, perchè nella sua semplicità e classicità è carica di potenza: in questa scena si racchiude tutto il film e i sentimenti che ne caratterizzano la storia. Per chi lo ha visto capirà. Per quelli che non lo hanno ancora visto, mi dispiace avervi rovinato il finale, ma sono sicuro che un minimo di curiosità in voi sono riuscito a suscitarla.

The Most Beautiful Scenes: The Dreamers

(Premessa: ci scusiamo con l’incoveniente tecnico dell’anteprima video)

All’estremo dell’intimità, ai confini del pudore, ma anche nel vortice della manipolazione, questa scena trascende una normale e classica scena di sesso.

http://www.dailymotion.com/embed/video/xuru9
Eva Green-The-Dreamers-

The Dreamers è uno dei migliori film dell’ultimo decennio. La scena che ho scelto penso sia una delle più belle del film, ma sicuramente merita un posto in quetsa rubrica come miglior scena. A mio riguardo è l’emblema di questa pellicola.

The Most Beautiful Scenes: Io sono un autarchico

In The Most Beautiful Scenes questa settimana di nuovo Nanni Moretti in Io Sono Un Autarchico del 1976. Ci ritroviamo in una piccola cucina nella casa del protagonista Michele interpretato da Moretti. Un piccolo tavolo traballante e delle bottiglie vuote davanti a Michele, e dietro una tenda a fiori blu. Tutto è in coerenza con lui.

La sua vita ‘traballa’ per via di divergenze sentimentali e così anche la sua personalità, o meglio, la sua persona. Probabilmente si sente vuoto e perso, e in alcuni casi cerca disperatamente compagnia. Infatti eccolo in questa scena col suo amico Fabio trattenuto dai suoi vaghi discorsi. Altro aspetto interessante. Dalla critica ai critici per i loro consigli cinematografici alla politica e il cinema italiano impegnato: in questo punto si può notare come attraverso il montaggio spicca una sorta di provocazione (forse) quando Michele dice, “ma ritorniamo al cinema italiano impegnato” e la voce fuori campo dell’amico Fabio dice: “sei invidioso, dai”. Provocazione, critica, autocritica, semplice battuta?

The Most Beautiful Scenes: Palombella Rossa

Sicuramente una delle scene cult della carriera di Nanni Moretti. Nonostante il film sia ormai datato la clip che ne ho estrapolato resta attuale e lo resterà sempre, ma del resto un po’ come tutto l’argomento del film stesso.

Alcuni, credendo di essere intellettuali e alternativi, usano parole con cui costruiscono un linguaggio, abbastanza ridicole. Ma non è solo il fatto di quali parole si usano, ma come le si usano. Se mi dilungo rischio di fare un Post dal fine antrpologico. Comunque sia, Palombella Rossa è una pellicola da vedere e da non dimenticare.

The Most Beautiful Scenes: Gummo

Per The Most Beautiful Scenes, questa settimana una scena tratta dal film Gummo di Harmony Korine, del 1997.

Questa clip è una di quelle parti del film che io chiamo scena sintesi. Penso che questa scena sia la sintesi di tutto il film dal punto di visto comportamentale, diciamo così -in linea di massima-. Osservano il protagonista, questa scena è come se racchiudesse la psiche di tutti i personaggi del film.