Review: Moonrise Kingdom (2012)


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Fiabesco, spontaneo e semplice: questi sono i caratteri dominanti su cui si struttura Moonrise Kingdom, del grande Wes Anderson. Come spiega il sottotitolo italiano, il film racconta di una fuga d’amore di due ragazzini, quasi ancora da svezzare data la loro acerba età; ma comunque abbastanza grandi per la loro impresa che ha dell’epico per via del loro genuino e intenso amore.

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Incontratosi per caso, un colpo di fulmine -(a cui il piccolo protagonista scout sembra essere predisposto)- tra i due fa scattare la scintilla, una di quelle che brillano immensamente e che non ti stancheresti mai di guardare. La grande piccola coppia architettano la loro fuga, così si avventurano nel bosco dell’isola in cui vivono fino a quando i loro piani non vengono sabotati, ma… ma vi assicuro che vale la pena spendere i soldi del biglietto, e chi conosce mr. Anderson non ci pensa due volte a vedere un suo nuovo lavoro.

Moonrise Kingdom
Infatti: ottima la regia, magnifica la sceneggiatura e grandiosa la fotografia. Grane cast, dai bambini ai super Bill Murray ed Bruce Willis in un ruolo improbabile, ma che interpreta a regola d’arte. Hollywood raramente si smentisce. Il tutto ben mixato in un montaggio che scandisce armonicamente la narrazione della storia. Una pellicola di estrema raffinatezza; un picco di elegante originalità.

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The Most Beautiful Scenes: Midnight in Paris

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Dopo tanto scempio sentimental-chic nei film di Allen, arriva Midnight in Paris: una pellicola davvero graziosa, sempre presuntuosa, ma finalmente una rinascita per Allen, anche se dopo…

Questa è la fantastica scena in cui il protagonista del film, in unoo dei suoi slittamenti temporali, incontra i grandi della scena surrealista artistica: Salvador Dalì, Luis Bunel e Man Ray.

 

Review: Il sospetto (2012)

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Un uomo, maestro d’asilo, cade vittima di una menzogna che grava sulla sua reputazione, sulla sua dignità: viene accusato di pedofilia. A causa di questa accusa, la sua vita viene stravolta. In pochi credono alla sua innocenza, e il suo stato mentale si degrada tra un pugno e un insulto. Il regista, bravo nel suo compito, mette in scena un dramma fatto di una logorante e grigia realtà.

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Il protagonista, infatti, nel corso del film sfiora la pazzia tanto è grossa e ingiusta la bugia di cui è vittima; una bugia che lo ha condannato per sempre e reso schiavo del pregiudizio, uno di quelli difficili da digerire e liberarsene. Un protagonista ben interpretato, che non è il solo ad esserlo stato. Un Vinterberg agghiacciante, a cui il tema sembra essere caro.

The Amazing Spider Man 2

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Sono aperti i casting per il secondo capitolo di The Amazing Spider Man, sempre girato da Marc Webb. Il cast già confermato: Emma Stone, Andrew Garfield, Shailene Woodley, Jamie Foxx. Le riprese inizieranno nel febbraio 2013.

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Fonti anonime  fanno sapere che parte di esse verranno fatte a Londra e che il nuovo nemico di Spider man sarà Electro. Staremo a vedere! Intanto speriamo in un miglioramento in questo secondo capitolo.

 

Review: Alì ha gli occhi azzurri (2012)

Un ragazzo romano, per metà arabo e per metà italiano, appartenente al classico ceto medio dallo stampo “tamarreide”. Infatti le sue frequentazioni non sono da meno, come non lo è il suo atteggiamento. Lui è il suo amico fanno parte e mettono in atto piccole scorribande composte solo da loro due, convinti e duri a morire. Ma Nader non è solo questo. È innamorato, e i suoi sentimenti lo rendono più docile, in alcuni casi, del suo amico di bravate. Ma i suoi sentimenti, ad ogni modo, non sono condivisi dalla sua famiglia che, per via dell’essere musulmani, non accettano questa sua passione adolescenziale. Nader si ribella a questo, e tra un fuga e l’altra su cui si struttura gran parte del film, riscopre pian piano le sue radici musulmane.

Ottima la regia e buona la sceneggiatura, come l’interpretazione quantomeno dei protagonisti; ma lascia a desiderare la tecnica. Quasi tutto il film è girato con camera a mano -(o un’altra tipologia di ripresa che emula molto la camera a mano)- e continui primi piani che, a mio parere, fanno venire il mal di mare. Personalmente bisogna sfatare la leggenda per cui usando questa tecnica fa molto film d’autore. A mio personal riguardo, se il film non fosse stato girato tutto in questa maniera, avrebbe avuto una miglior fluidità narrativa o almeno così si sarebbe percepito.

 

voto: 7

Review: Acciaio (2012)

Il film non si presenta resistente come potrebbe suggerire il titolo. La storia ,quella originaria del libro, è sicuramente interessante, ma la trasposizione non è stata delle migliori. La pellicola si presenta lacunosa sia nella regia che nella sceneggiatura, ma tutto sommato l’interpretazione è accettabile. Ad ogni modo film del genere, di carattere poco commerciale, sono sempre da apprezzare per l’impegno nel raccontare con passione e fuori dai canoni. In particolar modo, poi, quando la storia è di stampo realistico. Per l’appunto Acciaio in questo caso punta in alto, tra adolescenti che crescono alla ricerca del sesso e nuovi orizzonti; il lavoro, il futuro e i cosiddetti giovani impliciti in entrambi.

 

voto: 7

News & Rumors: Moretti e il suo prossimo film

Ancora avvolto nel mistero riguardo la trama, il prossimo film di Moretti è in cantiere. Sono iniziati i casting che si stanno attualmente svolgendo in svariati licei romani: Moretti cerca la sua protagonista, una ragazza adolescente dai 14 ai 16 anni.

Cosa aspettarsi? Un ritorno alle origini in chiave moderna e attuale? La storia di un adolescente in crisi?  Tutto è ancora un segreto. Le riprese inizieranno la prossima estate.