Review: Detachment (2011)

Una scuola allo sbando. Alunni difficili e dalla precaria educazione. Chi più forte chi più debole. Abbandonati a se stessi. Insegnanti disperati, strizzati al massimo della loro pazienza. Uno in particolare, il protagonista formidabile Adrien Brody, si impegna con più passione e comprensione come educatore. Un uomo gentile ma non debole. Consapevole di se stesso e soprattutto del dolore che una tipologia di ragazzi come i suoi alunni provano.


Detachment è un film che mostra il valore degli insegnanti e il valore del loro sforzo: l’impegno come educatore. Allo stesso tempo ti chiedi quale professore nella tua adolescenza abbia avuto davvero valore. E così anche il valore della vita e dell’educazione degli alunni che in primis sono esseri umani alla pari di qualsiasi educatore. Molti con difficoltà comportamentali. Deboli e arrabbiati. Soli con una famiglia assente e il mondo pressante che spintona. Aspetti difficili che l’insegnante protagonista capisce pienamente.

Alla fine sono rimasto anch’io solo, mentre la sala si svuotava e i titoli di coda scorrevano… “Non mi sono mai sentito così distaccato da me e così presente nel mondo nello stesso momento”.
Una pellicola tecnicamente ottima, come anche l’interpretazione degli attori. Ottima ambientazione e buona la regia.
Vedetelo!

 
voto: 10

Annunci

Un pensiero su &Idquo;Review: Detachment (2011)

  1. Pingback: Review: Monsieur Lazhar (2011) | MyWeek@Cinema | blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...